l’IA sostituirà l’uomo quasi in tutto. Il reddito di cittadinanza non è altro che una tassa sui Robot



Ormai non è più fantascienza è realtà. La scienza è riuscita a progettare robot in grado di pensare muoversi e ragionare autonomamente come gli esseri umani. Come già successo per l’automazione, lentamente l’intelligenza artificiale (AI in inglese) porterà a una netta riduzione dei posti di lavoro.
Laddove un tempo vi erano trenta operai metalmeccanici oggi vi sono cinque persone che gestiscono le macchine e le programmano premendo dei pulsanti. A breve al posto di costoro vi saranno i robot. Non stupitevi; Succederà in agricoltura come in altri campi in cui chi potrà investire lo farà risparmiando sulla forza lavoro. Ormai quasi tutti i politici a livello mondiale parlano di reddito universale e ne parlano anche i big dell’economia e delle finanza. I patron di google e di facebook già stanno pensando a grossi investimenti sull’IA (intelligenza artificiale) e sono loro i primi a proporre una forma di reddito per tutte le famiglie, poichè sono consapevoli del fatto che molte persone rimarrano prive di qualsiasi forma di sostentamento data dal lavoro. Ne parla persino Macron in Francia..ma cosa sta succedendo?

Siamo di fronte a una svolta epocale, stiamo attraversando un periodo di cambiamento e di evoluzione. Questo crea non pochi problemi a generazioni precedenti che faticano ad adattarsi. Il lavoro come lo abbiamo conosciuto per cinquantanni sta lentamente sparendo. Anche quei lavori semplici, come il “cassiere” o il dipendente del centro commerciale presto svaniranno. Pensiamo agli acquisti online sulle principali piattaforme tipo Amazon, o al primo supermercato senza casse che verrà realizzato a Dubai.

Oppure ai nuovi centri Amazon Go, in cui si acquista tutto tramite App, mi spiace dovervelo dire ma siete spacciati.

Questo è nulla. Entro il 2025 i costi di queste macchine si abbasseranno e diverranno accessibili anche ai piccoli imprenditori e presto ci sostituiranno anche nei lavori manuali: cucitura, impastamento ecc.

Certo alcuni lavori non svaniranno, ma calcolando quante persone rimarrano a casa sarà difficile che tutti ci metteremo a fare i panettieri, gli idraulici o i giardinieri, anche perchè la concorrenza sarebbe troppa. In sostanza molte persone rimarrano a casa a causa dei robot. Così, democraticamente chi è artefice di ciò propone un reddito universale. Una sorta di tassa sul macchinario che ti toglie il posto di lavoro e ti consente di avere un salario per sopravvivere.

E noi esseri umani cosa faremo? La libertà ci darà tempo per creare, inventare e studiare. Questo purchè le città inizino a centralizzare i piccoli centri e a funzionare come città stato (Poleis Greche). Avremo tempo di studiare e applicarci in ciò che più ci piace, liberando la conoscenza. Il lavoro non nobilità ma uccide la cultura e favorisce l’ignoranza. Un umanità più consapevole e felice, sarà un umanità migliore meno avvezza alla violenza e più illumintà. Del resto lo sapevano già gli antichi romani.
“Fai ciò che ti piace fare e non lavorerai un giorno in vita tua” cit Marco Aurelio, imperatore Romano