Ritorna Second Life, ma questa volta cambia nome



Uscito troppo presto forse per lo scopo a cui era destinato, Second Life pone la sua prima pietra per ricominciare sotto il nome di Sansar. La Linden Lab società americana produttrice del gioco nata nel 1999 in California, si trasforma. Probabilmente i tempi sono maturi per evolvere sia in termini grafici, sia in termini digitali. Da qualche anno sulla piattaforma virtuale si poteva già sfruttare la tecnologia VR, ma la grafica era troppo obsoleta per i nostri giorni, la versione 2.0 della Linden, invece riparte con una grafica al passo con i tempi. Scopo è quello di riuscire a immergere l’utente in una piena realtà virtuale e riportarlo a visitare luoghi esistenti, città, musei, ricostruiti a regola d’arte. Sarebbe un passo avanti anche per chi vuole acculturarsi e non ha il tempo il denaro per muoversi da casa, oppure un supporto per le fasce più deboli. In futuro potrebbe servire per creare assistenza a distanza o forse per inviare ologrammi nell’etere per la creazione di nuovi posti di lavoro, senza dover abbandonare la propria abitazione. In ogni caso la versione del gioco (che gioco non è) è già pronta per essere scaricata free dagli utenti https://www.sansar.com/