Servizi assistenza e call center sostituiti dall’AI



Conoscete tutti Ok Google, Alexa; Siri? Bene, altri conosceranno i plug-in wordpress per i servizi clienti in chat direttamente presenti su siti professionali. Ogni volta che avevate bisogno di assistenza, c’era un operatore che rispondeva da remoto e vi aiutava a risolvere i problemi relativi alle vostre richieste.
Ogni tanto veniva settato un bot, una sorta di programma virtuale che vi rilasciava una risposta automatica fino all’arrivo dell’assistente. Dagli antichi tempi di mirc (programma di chat) i “robot virtuali” hanno fatto passi da gigante, tanto da essere in grado nel prossimo futuro di sostituire completamente gli operatori, di sapere generare automaticamente le richieste e di essere in grado di individuare le risposte migliori. Qualcuno potrebbe pensare a qualcosa simile alle faq, ma in realtà si tratta di qualcosa di molto più fine ed elaborato, questo comporterà la perdita di molti posti di lavoro, alcuni dei quali però verranno reintegrati per insegnare alle macchine a pensare, ad affinare le risposte in base alle domande poste, sia quelle vocali che quelle scritte.

 

E così un giorno ci ricorderemo tutti della famosa canzone di basshunter, il quale si innamorò di un bot